Un individuo in salute, camminando normalmente e cioè senza affrettarsi, percorre circa 100 passi in un minuto (se scettici, impiegando 1 solo minuto del vostro prezioso tempo e cronometro alla mano lo verificherete). Questo ritmo di camminata (100 passi al minuto) oggi è riconosciuto dalla medicina moderna come un "salutare esercizio fisico moderato". e si sa ormai che camminare per "10.000 passi al giorno"(non necessariamente tutti di filato) è garanzia di un benessere fisico duraturo. Nel computo vanno inclusi anche i passi percorsi durante le nostre abituali attività quotidiane e una persona "non sedentaria" ne percorre dai 3000 ai 5000 senza nemmeno accorgersene, insufficienti comunque per mantenere in salute il proprio corpo.

L'uomo di oggi, purtroppo, per pigrizia preferisce spostarsi svolgendo il minimo di attività motoria possibile e anche per le piccole distanze non riesce a rinunciare alle comodità tecnologiche acquisite (auto, motocicli) e incurante delle conseguenze sulla propria ed altrui salute, contribuisce in modo determinante alla invivibilità dei centri urbani (traffico, rumore, inquinamento).
C'è una ultima cosa da aggiungere: -->
Recita un vecchio detto della saggezza orientale:
Detto ciò, dopo aver dato uno sguardo alla mappa a passi del territorio che vi interessa...
"Alzatevi e... camminate!"
SaluTony (Tony mr.Time Ponticiello)
Sono "mappe per camminanti", pensate per chi cioè abbia scelto il più naturale dei mezzi di locomozione per rimettere nella giusta prospettiva spazio, tempo, pensiero e movimento. Le mappe a passi incorniciano il territorio in una griglia rappresentativa di un sistema spazio/tempo, costituendo così un dispositivo che permette di organizzare il sensorio umano in modo da ricondurre la realtà esterna dentro le coordinate della mente.
Una mappa a passi permette di percepere l'effettiva dimensione di un territorio in modo facilmente comprensibile da chiunque: le distanze tra i punti di riferimento in essa evidenziati sono espresse in passi di cammino e, assumendo l'andatura di 100 passi al minuto come standard, permettono di conoscere anche il tempo necessario a coprire le distanze a piedi.
L'indicazione delle altitudini sul livello del mare riportate in mappa permettono inoltre di valutare anche le eventuali pendenze da affrontare in salita/discesa.
Le mappe a passi nascono dall’idea che camminare sia il gesto più semplice e rivoluzionario che possediamo. In un mondo dominato dalla sedentarietà, dove la mobilità passiva ci allontana dai luoghi e dal nostro stesso corpo, le mappe a passi riportano l’esperienza dello spazio a una scala umana: non chilometri astratti, ma passi, tempo, percezione. Usarle significa: Rimettere al centro il corpo, trasformando lo spostamento in un atto consapevole e salutare. Riscoprire il territorio, cogliendo dettagli e relazioni che solo il cammino permette di vedere. Promuovere benessere fisico e mentale, perché ogni passo riduce stress, migliora l’umore e favorisce creatività e lucidità. Educare alla lentezza attiva, opponendosi alla frenesia e alla passività dei mezzi motorizzati. Restituire libertà, perché ogni camminata è un ritorno a sé stessi e una scelta di autonomia. Le mappe a passi non sono solo strumenti di orientamento: sono inviti a muoversi, a vivere la città con il proprio ritmo, a scegliere la vita attiva. Guardarle è il primo passo; il secondo è alzarsi e camminare, per la propria salute, per la propria mente, per il proprio futuro.
"Procida a passi" è stata la prima mappa a passi di un intero territorio da me realizzata e risale al 2010 (in versione bilingue Italiano/inglese).
Negli anni a seguire ho deciso quindi di verificare la scalabilità del modello anche per altre realtà territoriali, quali appunto una isola più grande, piccoli comuni, una città e una Metropoli.
la prima mappa a passi in assoluto realizzata nel 2010
realizzata tra il 2012 e il 2016
Realizzata dal 2014 al 2018
- realizzata nel 2013 per "RuralHub" - Residenza rurale "l'Incartata"
